Come ottimizzare le immagini se gestisci un sito in autonomia e vuoi renderlo più veloce.

Ultimamente si sta parlando spesso di ottimizzazione dei siti web e, a proposito di questo, è bene sapere che per essere in cima alle ricerche di Google (o dei motori di ricerca in generale) non basta dedicare attenzione al solo testo.
I siti web più apprezzati da Google, infatti, sono molto rapidi nel caricamento e per poter raggiungere questo obiettivo, servono delle immagini leggere e quindi ottimizzate. Immagini con un peso inferiore è sinonimo di backup più rapidi, meno banda internet sfruttata nell’upload, maggior velocità di inizializzazione del sito e molto altro.

Fin qui sembra tutto perfetto, ma è bene parlare anche di qualità dell’immagine.
Sfogliando molti siti web, ci siamo spesso accorti che dove l’immagine ha un peso irrisorio, compare una moltitudine di pixel, che fanno perdere all’immagine la sua bellezza e, come ben si sa, al giorno d’oggi l’immagine è fondamentale per invogliare l’utente restare sul sito. Ecco perchè è bene utilizzare dei software appositi che riducono le dimensioni, mantenendone la qualità.

Ottimizzare le immagini in maniera scorretta, può dare all’immagine un effetto pixelato che la rende poco professionale e poco nitida.

Cominciamo dalle basi: Il formato

Durante il salvataggio delle immagini, spesso ci troviamo di fronte alla scelta del formato, ma quale è la differenza? Eccone alcuni:
  • JPEG/JPG: è il più famoso standard di compressione dell’immagine. Questo formato, altera i dati originali del file, andando ad eliminare tutte le informazioni che vengono ritenute superflue, come per esempio andando a snellire la scala cromatica.
  • PNG: questo formati di compressione è necessario utilizzarlo nel momento in cui la nostra immagine originale include uno spazio trasparente. In questo caso, però, la compressione è minore e a parità di qualità, peserà maggiormente un PNG.
  • GIF: se ne sente parlare grazie all’esplosione di questo formato all’interno dei social. Questo formato è adatto sopratutto ad immagini in movimento, ma possiede un limite: contiene solo 256 colori e per questo non è adatto a fotografie o illustrazioni dettagliate.

Come si fa ad ottimizzare le immagini?

Semplice: per chi possiede Photoshop, è possibile ottimizzare le immagini attraverso il comando “Salva per web” ed impostando la qualità dell’immagine a circa l’80%.
Questa, però, è un’operazione che vale la pena fare se non si hanno montagne di immagini, se però avete tante gallery da inserire, vi indichiamo un programma online rapido ed intuitivo:

Optimizilla

Questo programma di ottimizzazione delle immagine permette il caricamento di 20 immagini contemporaneamente, puoi scegliere il livello di compressione e confrontare la qualità con l’immagine originale.
Ecco il sito:
http://optimizilla.com/it/

Una volta aperto il sito, basterà seguire attentamente le istruzioni ed il gioco è fatto.

Conclusioni

Ottimizzare le immagini è un aspetto di cui bisogna assolutamente tener conto, nell’ottica della funzionalità del sito.
La qualità e la velocità del tuo sito, viene sempre premiata dai motori di ricerca perchè più attira traffico e più sei visibile e  veloce nel caricamento, le personeavranno un’esperienza web piacevole e torneranno più volentieri sul tuo sito o blog.

Speriamo di avervi raccontato quanto necessario e ti invitiamo a visionare le nostre immagini al sito:
www.servizifotograficivarese.it