UX experience, web design e molto altro… facciamo chiarezza

Prima di parlare di UX experience dobbiamo fare un po di chiarezza sui termini più conosciuti. Sono ormai passati i tempi in cui una singola figura era in grado di progettare un sito che garantisse i risultati sperati in termini di visibilità, vendite e ritorno d’investimento.  Con il tempo il numero di siti web è aumentato in maniera esponenziale, la concorrenza si è conseguentemente agguerrita e per riuscire ad emergere dal mucchio è diventato fondamentale avere a disposizione competenze altamente specializzate che possano aiutare ad affinare ogni singolo aspetto di un sito web.

Cominciamo quindi ad analizzare i termini e le figure che partecipano alla realizzazione di un sito internet, partiamo da un termine semplice che ormai tutti dovreste aver imparato a conoscere ossia usabilità.

Si parla di usabilità di un sito web quando si vuole indicare con quale grado di efficacia ed efficienza il nostro sito soddisfa le richieste degli visitatori, generando in essi soddisfazione nell’aver reperito le informazioni di proprio interesse o portato a compimento l’obiettivo che si erano preposti. I siti devono essere costantemente testati per capire come gli utenti si rapportano ad essi e come possono essere migliorati i percorsi di navigazione.
Un sito usabile deve rispondere a determinate convenzioni riguardanti l’organizzazione dell’informazione ossia a come i contenuti sono suddivisi tra le pagine del sito e con quale percorso sono accessibili dagli utenti; nel contempo deve rispondere a criteri grafici che ne consentano una facile fruizione e una lettura immediata, di questi aspetti si occupa il web design.

Il web design

Il web design è quindi la disciplina che si occupa dell’aspetto del sito. Il web designer è un creativo in grado di dare un aspetto piacevole al sito web grazie al proprio buon gusto nella scelta di colori, immagini e font. Le sue ampie conoscenze grafiche oltre al fatto di saper padroneggiare con disinvoltura programmi come Photoshop, Illustrator,Dreamweaver oltre alla conoscenza di HTML5, CSS completano le sue abilità nella realizzazione del design di un sito.

..e il web development

Di contro la figura del web developer è quella che si occupa di trasformare in codice il lavoro realizzato dal web designer, creando le righe di codice che permettono ad una pagina internet di funzionare e interagire con gli utenti. Il web developer utilizza principalmente linguaggi come PHP, MySQL, Python e parla costantemente di database, web service e performance dei propri applicativi.

Se dovessimo descrivere le due figure qui presentate potremmo dire che si completano a vicenda, il web developer sfrutta l’emisfero sinistro del proprio cervello, quella in cui risiede il pensiero logico e analitico, mentre il web designer da sfogo alla creatività propria dell’emisfero destro.

Oltre a dover collaborare le due figure qui presentate devono essere consapevoli dei problemi e delle possibilità offerte dagli strumenti della propria controparte, questa conoscenza aiuta a meglio organizzare il proprio lavoro, perchè non esiste una sola pagina web che non coinvolga aspetti di design e funzionali.

Ora dopo l’avvento del web 2.0 le cose si sono ulteriormente complicate e se prima ci poteva limitare a creare pagine usabili, accattivanti nel design e funzionanti ora bisogna saper macinare UX design e UX interface, vediamo cosa sono.

Scopriamo l’UX design

UX design è l’acronimo di User Experience design (abbreviato anche come UXD) è l’insieme dei processi atti ad accrescere la soddisfazione dell’utente migliorando l’usabilità di una pagina web e l’intuitività di navigazione.

La “User experience” abbraccia tutti gli aspetti dell’interazione tra l’utente finale e l’azienda, i suoi servizi e i suoi prodotti.

Ciò implica il fatto che l’UX design comprenda qualsiasi tipo di interazione tra un cliente (attivo o potenziale) e l’azienda che fornisce un dato servizio o prodotto. Si tratta di un vero e proprio processo scientifico applicabile a qualsiasi campo, dalla progettazione di un prodotto alla creazione di un sito internet, e nel constroo campo anche alla progettazione di app, servizi online e tutto ciòche riguarda il mondo digitale.

Lo scopo finale è sempre e comunque quello di migliorare l’esperienza dell’utente, fornendogli esattamente ciò che desidera. Ci sono parecchi errori che possono influire durante la creazione di un sito web, di un e-commerce o di un blog ed è importante fare molta attenzione durante la parte dello sviluppo. Un buon risultato viene raggiunto non solo attraverso il giusto accostamento di forme e colori, ma anche tramite contenuti accattivanti, call to action ben posizionate, fluidità di navigazione e facilità di comprensione dei processi.

L’UX design è complesso, pieno di sfide e sfaccettature. Benché non sia una ricerca di mercato, è strettamente connesso con l’analisi, l’A/B testing e una continua produzione di report. L’UX designer è una figura multitasking che deve saper parlare di design, marketing e project management e ha conoscenze basilari di sociologia, psicologia e scienze cognitive.  Deve inoltre saper fornire agli altri membri del team indicazioni chiare e precise per far sì che il prodotto finale dia i risultati attesi dal cliente.

UI design

L’UI design (acronimo di User Interface design) è un sottoinsieme dell’UX design, e rappresenta la parte più visuale.
Mentre la User Experience è un agglomerato di azioni focalizzate all’ottimizzazione di un prodotto, l’UI design si occupa prettamente della presentazione del prodotto stesso.
L’UI designer è la figura a cui è deputato a tutto ciò che riguarda la parte visual e interattiva di un prodotto web, in primis l’interfaccia (User interface appunto) che si presenta all’utente e che rappresenta il primissimo impatto con il brand.
Le prime domande che deve soddisfare la user interface sono del tipo: Questo prodotto mi trasmette fiducia? è in grado di fornirmi ciò di cui ho bisogno? Dove devo cliccare?
Lo scopo ultimo è quello di guidare l’utente all’interno della pagina, indicandogli con chiarezza e precisione dove può trovare ciò che cerca esclusivamente attraverso l’interfaccia.

Le due discipline si completano a vicenda e vanno sempre curate in egual misura, l’UX designer non ha necessariamente bisogno di conoscere il codice, mentre all’UI designer viene sempre più spesso richiesto di approcciarsi alla programmazione web per poter costruire una migliore interattività con l’utente. Da questo punto di vista, la sua figura e quella del web designer si stanno avvicinando.

L’UI designer è anche focalizzato sullo storytelling come parte integrante della presentazione di un brand, e spesso si occupa di definire uana guidae contenente tutti gli aspetti cruciali della brand identity che serve ad uniformare e rendere coerente la comunicazione.
A lui è affidato il compito di trovare il miglior modo per trasmettere valori, mission e vision aziendale attraverso la comunicazione visiva.

Entrambe le competenze sono fondamentali per creare un sito di successo, se una pagina è efficace dal punto di vista dell’esperienza utente ma è esteticamente inguardabile, probabilmente non è stato fatto un buon lavoro di UI design. Se al contrario la pagina è piacevole ma presenta evidenti problemi di navigazione, manca l’intervento di un UX designer.

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