Strategia comunicativa – Una, nessuna, centomila

La strategia comunicativa dev’essere differente per ogni cliente e deve soddisfare un’aspettativa. La scelta può avvenire sulla base di diverse variabili che andranno a condizionare sia il messaggio
da comunicare che le attività e gli strumenti da adottare. All’interno di una strategia comunicativa si delineano due figure principali:

  • Il cliente che investe del denaro e si aspetta un ritorno sia economico sia in visibilità.
  • Il professionista che ha il compito di rendere tale investimento il più proficuo possibile.

Prendi le misure

Ciò che più conta è conoscere a fondo il cliente, tagliando e cucendo tutte le informazioni utili alla creazione del prodotto finale.
Ogni strategia deve calzare a pennello come un abito: perfetto e su misura. Non esiste un pacchetto preconfezionato, pronto per l’uso e adatto a tutti. Ogni passo deve essere ragionato, studiato ed elaborato.

Le domande da porre e da porsi sono molte ma le più importanti sono:

  • Chi è il mio cliente?
  • Quali sono i vantaggi del suo prodotto? Quali gli svantaggi?
  • A chi si rivolge?
  • Qual è il settore di riferimento in cui opera?
  • Chi sono i competitors e come si muovono?
  • Quali sono i suoi obiettivi?

Fai il primo passo

È inutile girarci intorno. Prima di partire (per un lungo viaggio) bisogna sapere quanto il cliente è disposto a investire. Questo perché il professionista, dopo aver appreso tutte le informazioni utili, deve capire a quale budget fare riferimento e compiere le scelte più adeguate.

Dillo con parole sue

Dopo aver pianificato tutto, non resta altro che spiegare al cliente come ci si muoverà. Al bando l’utilizzo di tecnicismi, ragionamenti complessi, voli pindarici e quant’altro: il cliente deve capire come verrà utilizzato il suo budget. Come fare? L’utilizzo di infografiche è uno dei metodi più diretti, questo perché le immagini semplificano i processi di sviluppo e, se ben fatte, riescono ad interpretare al meglio informazioni complesse o tecniche.

Tieni tutto sotto controllo

Quando è stato tutto pianificato, presentato e messo in atto, si devono monitorare i risultati e agire o reagire di conseguenza. Non bisogna lasciare nulla al caso.

Sulla base di tutti i dati raccolti occorre essere in grado di cambiare o migliorare gli elementi strategici che non hanno funzionato. Elaborare una buona strategia di comunicazione non è un’impresa facile.
Servono attenzione, dedizione, costanza, creatività, precisione, capacità tecniche ed empatiche. Diffidate di chiunque vi dica che è facile. Non lo è.
Ma è sicuramente un gran bel viaggio.

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