Panico creativo?

Forse non ne avete mai sentito parlare, ma sicuramente vi sarà capitato di provarlo. E’ quello stato di panico e frustrazione che si vive nel momento in cui si intraprende un nuovo progetto creativo e che con molta fatica porterà alla definizione dei canoni principali del nostro lavoro di ideazione. In questa fase iniziale varie idee si accavallano generando un caos nella nostra mente dal quale ci si sente incapaci di uscire, causando così un forte senso di frustgrazione.

Per affrontare questa fase à di fondamentale importanza costruirsi un metodo che ci consenta passo per passo di procedere nel nostro lavoro. Personalmente ritendo di fondamentale importanza cercare di mantenere la calma, analizzare i ragionamenti fatti in precedenza nel momento dell’analisi degli obbiettivi che il frutto del nostro lavoro dovrà raggiungere, quali ad esempio: target, funzioni e servizi da mettere in risalto, tipo di comunicazione che si vuole utilizzare, ecc.

Il fatto di mantenere un filo logico anche nella fase di ideazione grafica mi consente di mettere ordine al flusso creativo che pervade la mia testa con idee completamente differenti tra di loro, permettendo di scartare immediatamente le meno adatte al raggiungimento del mio obbiettivo e focalizzare di conseguenza le energie sulle soluzioni più valide.

Spesso passo anche all’analisi dei lavori dei competitor cercando di capire cosa và e cosa invece è errato nei loro lavori, cercando di evitare gli errori da loro commessi.

Infine devo ammettere che talvolta il panico creativo si manifesta anche come un blocco creativo che non mi permettere di realizzare un solo bozzetto o ragionamento che mi soddisfi; in tal caso inutile insistere, una passeggiata, una partita con videogames o un pò di sport sapranno alleggerire il carico di stress accumulato e permetteranno a nuove idee di “nascere”..

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