Ottimizzare la campagna AdWords

Nell’ottimizzare la campagna Adwords mi dedico principalmente al monitoraggio del CTR ossia il rapporto tra esposizioni e click che normalmente risulta essere abbastanza basso sattestandosi spesso su medie inferiori al 1%

Un CTR basso indica a Google una bassa qualità dell’annuncio, il ragionamento del motore di ricerca è: se visualizzo l’annuncio sulla base di determinate parole e poi non lo cliccano vuol dire che non esiste una stretta correlazione tra l’annuncio e le parole stesse, ne consegue che la qualità dello stesso è bassa.

Ecco l’articolo relativo di Google: http://support.google.com/adwords/bin/answer.py?hl=it&answer=10215

Ne consegue una qualità dell’annuncio bassa che spinge Google ad aumentare il costo delle singole parole al fine di garantire la visualizzazione dell’annuncio in buone posizioni.

L’ideale è quindi fare in modo che l’annuncio della campagna corrisponda il più possibile con le parole utilizzate; tra l’altro anche visivamente l’utente finale visualizzerà in grassetto le parole cercate all’interno del vostro annuncio e ne sarà attratto. Tutto ciò ci porta ad avere più convenienza ad avere più annunci mirati con poche parole acquistate quindi campagne estremamente mirate.
Un altro punto che ci piò aiutare a ottimizzare i nostri annunci è l’utilizzo delle corrispondenze, Google cerca normalmente utilizzando il metodo della corrispondenza generica qui spiegato: http://support.google.com/adwords/bin/answer.py?hl=it&answer=6136

Tale metodo sebbene porti ad una maggiore esposizione del nostro annuncio ne fa diminuire la qualità, meglio allora utilizzare i metodi della “corrispondenza a frase” e la “corrispondenza diretta” il tutto è qui spiegato: http://support.google.com/adwords/bin/answer.py?hl=it&answer=6100

Lascia un commento