Neuromarketing per attrarre più clienti

strategie neuromarketing

Vorrei in questo breve articolo consigliare la lettura del libro Strategie e Tattiche di Neuromarketing per aziende e professionisti di Laura Pirotta.

Un avvincente libro che ti permetterà di entrare in contatto con le il neuromarketing e le strategie che tramite questa disciplina permettono di attrarre più clienti creando messaggi comunicativi di forte impatto. Ma come per il libro andiamo con calma e per prima cosa cerchiamo di capire cos’è il neuromarketing e perché e così importante che ogni professionista della comunicazione ne conosca le potenzialità.

Tutti abbiamo sentito parlare di marketing, una disciplina attorno alla quale sono state create un’infinità di campagne promozionali, ma questa disciplina ha un limite, spesso è basata su focus group ossia gruppi di persone (possibili clienti) che vengono intervistati e sulla base delle loro risposte viene scelta la strategia marketing migliore. Il neuromarketing fa un passo in più partendo dal presupposto che non tutto quello che diciamo è corrispondente con ciò che pensiamo o faremo. Quini le tradizionali ricerche di mercato possono fallire nel prevedere il successo di un prodotto.

Il neuromarketing nasce come disciplina che affianca il marketing tradizionale per cercare di comprendere cosa veramente sta pensando il cervello nel momento in cui è di fronte ad una . Studiare e capire come agisce il cervello e quali meccanismi automatici ne regolano in parte le attività ti permetterà di aumentare le probabilità di destarne l’interesse.

Durante la lettura del libro scopriremo che il processo di scelta o di acquisto non è solamente razionale, come ha sempre supposto il marketing tradizionale, ma intervengono una serie di fattori che influenzeranno le nostre decisioni. Scoprirai che esistono processi decisionali consci, tipici del nostro cervello più evoluto e una serie di processi inconsci che vengono svolti a livello inconscio dalla parte più antica del nostro cervello. Il libro suddivide il cervello in 3 parti, il cervello rettile, che è quello più antico, votato a soddisfare i bisogni primari per la sopravvivenza. E’ un cervello istintivo che cerca di appagare i bisogni primari, sopravvivenza, alimentazione, riproduzione. Abbiamo poi un cervello da mammifero dove le emozioni e ricordi giocano un ruolo fondamentale. Vive quindi emozioni come la paura, una delle leve principali su cui lavorano molte campagne marketing, pensiamo ad esempio al senso di scarsità e come spesso è utilizzato nelle campagne pubblicitarie.Infine abbiamo il cervello Sapiens che caratterizza l’essere umano e che a differenze degli altri cervelli che vivono il presente, l’immediato, è proiettato nel futuro ed in grado di immaginare, porsi obiettivi e pianificare le azioni per raggiungerli.

Un esempio di neuromarketing, come lo sguardo della ragazza indirizza l'attenzione sul prodotto.
Un esempio di applicazione delle tecniche di neuromarketing, possiamo qui vedere come lo sguardo della ragazza indirizza l’attenzione sul prodotto.

Il neuromarketing studia il modo di agire di questi cervelli al fine di combinarli in un messaggio che sia attrattivo e comprensibile sia a livello conscio che inconscio. Ma nel libro troverete molto altro, esempi pratici di campagne pubblicitarie e di come il neuromarketing ne ha decretato il successo. Non dimentichiamo infine una presentazione scientifica del funzionamento del cervello e degli strumenti che consentono di leggere le relazioni di quest’ultimo quando sollecitato dai giusti stimoli.

Come dice l’autrice il libro non vuole essere esaustivo, ma sicuramente è un primo passo per te che desideri conoscere le basi di questa affascinante disciplina. Da parte mia posso dire che terminata la lettura sono subito corso a rivedere grafiche e claim di alcune nostre campagne, perché si deve sempre migliorare! Tutte le nostre attività di consulenza marketing comprendono ora anche importanti nozioni di Neuromarkleting.