Costo sito web, quali fattori lo influenzano

Ma quanto costa realizzare un sito web ? E’ la domanda che quotidianamente ci viene posta e alla quale è sempre difficile dare una risposta perché dipende tanto dalle necessità del cliente. Spero comunque che un elenco dei fattori che influenzano il costo del sito web possano essere un buon punto di partenza per una riflessione.

Ho avuto modo di essere coinvolto nello sviluppo di diversi progetti di siti web. Sia in veste di cliente, lavorando come consulente marketing per grandi aziende, sia, in seguito, dopo aver creato la nostra agenzia di web marketing operando direttamente nella creazione di siti internet e la constatazione è sempre stata identica: i costi di concezione, programmazione e realizzazione di un nuovo sito web sono estremamente variabili.

Purtroppo, quando arriva il momento di riformulare o di prendere in considerazione la pubblicazione di un nuovo sito web, si osservano comportamenti e aspettative totalmente contraddittori. Per alcuni, un sito web può essere realizzato praticamente da soli e gratuitamente (o quasi), mentre altri venerano servizi di grandi agenzie e sono profondamente convinti che non si può ottenere nulla per meno di  50.000 Euro.

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Costo di un sito web: i 9 elementi da considerare

Naturalmente, la realtà si trova da qualche parte tra questi due estremi e dipende da una varietà di dettagli che faranno aumentare (o diminuire) il costo totale del progetto web che desideri realizzare.

Ecco quindi nove elementi chiave da considerare nel vostro processo di riprogettazione del sito web.

1 – Arborescenza e web design

Un sito web deve soddisfare uno o più esigenze di business chiaramente identificate per fare questo deve rispondere a determinati requisiti strutturali e grafici che permetteranno di ottenere il risultato desiderato come ad esempio

  • incoraggiare le persone a chiamare in azienda;
  • rispondere alle domande più frequenti al fine di meglio qualificare le chiamate in arrivo;
  • incoraggiare la prenotazione o l’acquisto on-line, o altre azioni concrete (scarica la brochure, richiedi un preventivo, registrarsi per un evento o una newsletter, ecc.);
  • far sognare e scoprire un prodotto, un territorio, un servizio mediante foto, video o tutorial.

Sulla base di queste esigenze di business, dovrà essere sviluppata una struttura del sito che consenta di rispondere alle principali esigenze, in modo ideale direttamente dalla home page o con il minor numero di click possibili. I siti non sono stati creati uguali, e per alcune aziende si preferisce fornire argomenti, testimonianze o altri aspetti che contribuiscono a consolidare la scelta degli utenti, utilizzando i principi di neuromarketing. Questo è quello che viene chiamato esperienza utente, o UX (user experience).

Un esempio: vogliamo una home page nella quale tutto sia disponibile e basta farla scorrere verso il basso? Oppure una home page snella, supportata da fotografie o da un video d’impatto, mentre le informazioni sensibili sono accessibili mediante il menu principale di navigazione? E questo menu è posto in alto o a fianco a sinistra?

Inoltre è sempre consigliabile l’intervento di un web designer che garantisca un look ed uno stile coerente con l’immagine di marca, in grado di verificare che l’esperienza utente sia  ottimale sia a livello di testi, foto e video utilizzati sia che come barre di navigazione, call-to-action e altre tattiche prioritarie nelle sezioni chiave del sito. Come potete immaginare, si trovano designer a  30 €/ora ed altri a 100 €/ora…

2 – Transazionale o meno?

Un sito puramente informativo dovrebbe teoricamente costare meno di un sito web che incorpora funzionalità come la vendita online. Anche se talvolta  è poi possibile integrare da soli su una piattaforma WordPress un plugin come WooCommerce, questo tipo di funzionalità richiede competenze più specializzate, per non parlare dei requisiti di sicurezza più esigenti quali l’aggiunta di certificato SSL sul sito, o il rispetto di alcune modalità di acquisto tramite carta di credito.

3 – CRM e database

L’elemento che può far esplodere i costi di produzione di un sito web è legato soprattutto alla gestione di database. Se il sito è integrato al sistema di Customer Relationship Management (CRM), oppure deve interfacciarsi altre piattaforme come i (acquisti, partner commerciali, fornitori, necessita di un aggiornamento dati in tempo reale, ecc .), la complessità aumenta. Molto più semplice sarebbe se deve essere un semplice catalogo online.

Se si vuole disporre di una newsletter o di uno strumento di comunicazione (SMS o e-mail) con gli utenti, potrebbe non costare molto di più integrare una soluzione come MailChimpo MailUp nel processo di creazione del nuovo sito web, ma è importante considerare questo aspetto in termini di usabilità web. Occorre verificare ad esempio quando si desidera che i visitatori si iscrivano alla newsletter, se direttamente sulla home page oppure mediante una pop-up che compare dopo 30 secondi. Ogni scenario ha i suoi vantaggi e svantaggi, quindi questa analisi deve essere affrontata sin dalle prime fasi del progetto.

4 – Fotografie e video

E’ noto che una fotografia vale mille parole e che il video è diventato uno strumento imprescindibile del marketing digitale, in particolare dopo l’avvento dei social media. Per l’eventuale nuovo sito web avete già disponibili immagini o video degni di essere utilizzati? Ecco un costo da prevedere e che può esplodere a seconda dei bisogni e aspirazioni.

Detto questo, vediamo sempre più organizzazioni che utilizzano applicazioni di terze parti per effettuare la  cura dei contenuti, come ad esempio le foto scattate direttamente a Instagram come avviene sul sito di Hyatt o su quello dell’ Ufficio del turismo di Montreal . Queste applicazioni hanno un costo, naturalmente, ma anche il vantaggio di offrire nuove immagini in continuo, utilizzando i contenuti generati dagli utenti, che aggiungono anche una maggiore  autenticità al sito web.

5 – Contenuti per il sito, come risparmiare sul costo del sito

Anche se le immagini sono fondamentali, occorre comunque preparare testi pertinenti per il sito, testi che debbono rispondere alle domande più frequenti e, soprattutto, redatti sulla base delle strategia di web marketing che volete attuare.

Non si scrive allo stesso modo quando arriva il momento di inserire le parole chiave, o di definire il titolo (H1) e i sottotitoli (H2, H3, ecc), descrivere le immagini inserite nelle pagine (testo descrittivo o alt-image), completare la meta descrizione per ogni pagina, e così via.

Molto spesso, i progetti di siti web sono in ritardo non perché l’agenzia non fornisce i modelli grafici (wireframe) o la programmazione, ma perché il cliente non ha ancora scritto i testi, o non fornisce tutte le immagini disponibili. Questi sono tutti fattori critici di costo che si possono e si devono prevedere. Se desideri risparmiare su un sito internet probabilmente potrai essere d’aiuto al tuo webmaster fornendo testi di qualità che lui potrà inserire nel sito concentrandosi sulla chiarezza del messaggio e sull’ottimizzazione SEO, senza dover dedicare tempo a ideare contenuti al tuo posto.

6 – Programmazione, un fattore importante per il costo del sito

Spesso, a torto, si ritiene che la programmazione sia l’unico aspetto inevitabile, ma anche se è vero che la programmazione è un costo difficile da evitare, è talvolta possibile adottare soluzioni fai-da-te (vedi punto successivo). Un sito web di due 2-3 pagine, semplicissime, richiede una programmazione minima, mentre un altro sito con funzioni interattive e l’integrazione di database, costerà senz’altro molto di più, dato che i servizi di programmazione sono normalmente a pagamento ad una tariffa oraria.

Per questo motivo se desideri risparmiare abbi ben chiaro e trasmetti al tuo programmatore le funzionali che desideri lui implementi. Più sarai dettagliato più potrai ridurre i costi di sviluppo.

7 – DIY o agenzia web

Oggi, quando arriva il momento di creare o ristrutturare un nuovo sito web, esistono molte più possibilità  rispetto al passato. Esistono tantissime soluzioni che permettono anche di fare tutto da soli, basta pensare a sistemi come Wix, Joomla, WordPress, VotreSite.ca, Squarespace e molti altri. Ad esempio per il settore alberghiero, BookingSuite propone un approccio di tipo chiavi-in-mano.

Queste soluzioni sono interessanti, ma in genere offrono scelte limitate di modelli, in un approccio che mira a soddisfare una vasta gamma di utenti ma inevitabilmente con un minor numero di opzioni di personalizzazione. E non tutti sono uguali: alcune mantengono il pieno controllo sul proprio nome di dominio, mentre altri chiedono di pagare un canone mensile ricorrente con un costo che occorre tenere in considerazione.

Oppure, si può lavorare con un web designer o un’agenzia, ma i costi potranno ovviamente variare a seconda del tipo di agenzia, la sua esperienza e la sua collocazione. Una grande agenzia di Montreal o Parigi non avrà certo la stessa struttura tariffaria di un’agenzia locale!

8 – Chi è responsabile per il progetto?

Un ultimo elemento, non meno importante: chi realizzerà il progetto all’interno dell’azienda? Stiamo parlando di un costo limitato se è un dipendente che se ne fa totalmente carico, ma a volte questo può costituire un costo molto più significativo  nel caso di un sito maggiormente complesso, soprattutto quando si tratta di coinvolgere una competenza esterna che aiuti a guidare il processo.

Ci sono casi in cui i costi di un capo progetto variano tra il 5% e il 25% dei costi totali di un nuovo sito web, che dovranno essere previsti. In ogni caso, anche anche dedicare una risorsa interna, può avere un certo costo.

E’ quindi la somma di questi nove elementi, in tutto o in parte, che ci diranno se si tratta di un progetto di 1.000, 10.000 o 50.000 Euro. Quando non ancora di più!

9 – Dimensione del team

Per realizzare un sito internet base è sufficiente una persona magari dotata di qualche competenza di web design e del buion gusto, ma se vuoi realizzare un sito di successo probabilmente sarà necessario coinvolgere più persone ognuna specializzata in un settore, avremo quindi: web designer, sviluppatore, content creator, questi sono solo. alcuni dei profili necessari per la creazione di un progetto web professionale e dovrai anche occuparti di farli collaborare nel modo più efficiente. Oppure appoggiarti ad un’agenza che sarà sicuramente in grado di fornirti un progetto web chiavi in mano altamente professionale.

Suggerimenti finali per valutare il costo di un sito

Ok, spero di averti fornito una serie di elementi su cui ragionare, per aiutarti ancora di più posso dirti che per la mia esperienza il costo varia principalmente nei seguenti casi:

  • idee poco chiare sul cosa si desidera ottenere e come, influenzate spesso dal parere di amici e collaboratori che spesso non fanno altro che confondere.
  • assenza di materiale da per la creazione del sito
  • assenza di una strategia marketing di valore
  • poca conoscenza delle dinamiche e degli strumenti digitali.

Sebbene di parte mi permetto quindi di suggerirti di affidarti ad un’agenzi, leggi a tal proposito questo post su “Come si riconosce una buona agenzia web