Fattori influenzanti il posizionamento in Google

Cercando all’interno dei sito di Giorgio Trave ho trovato un’interessante studio relativo ai fattori che più influenzano il posizionamento di un sito all’interno di Google. L’autore ha intervistato alcuni esperti del settore ponendogli alcune domande. Gii esperti hanno quindi risposto alle domande assegnando ad ognuna di esse un valore compreso tra 1 e 10,;dove il valore più basso rappresenta il fattore che meno influenza il posizionamento di un sito mentre il valore massimo quello che lo influenza maggiormente.
E’ stata poi fatta la media delle risposte date, riuscendo così a stilare una classifica dei fattori più significativi che ho provveduto a riordinare e riportarvi qui sotto.

Posizionamento della Keyword
I seguenti elementi sono riferiti alla rilevanza dell’uso fatto delle parole chiave nelle ricerche degli utenti dei motori nel determinare il rank di una pagina specifica

  • 9,2 Parola chiave nel titolo della pagina
    Inserire la keyword nel tag title all’interno dello header HTML della pagina
  • 7,9 Parola chiave utilizzata nel corpo del documento
    Inserire la keyword nel corpo html visibile della pagina
  • 7,7 Relazione fra i il contenuto della pagina e le parole chiave
    Rilevanza del testo comparata alla presenza delle keyword prescelte
  • 6,1 Parola chiave nel tag H1
    Creazione di un tag H1 contenente la keyword / la keyphrase prescelta
  • 6 Parola chiave nel nome di dominio
    Inserire la keyword / keyphrase nel nome a dominio registrato, es. keyword.com
  • 5,8 Parola chiave nel nome delle pagine / directory
    Inserire la keyword nella URL della pagina, es. giorgiotave.it/keyword
  • 5,8 Utilizzo della keyword nell’attributo HTML title del link
    Utilizzo della keyword nel attributo HTML alt delle immagini
  • 5,4 Parola chiave nei tag H2,H3,Hx
    Inserimento della keyword nei tag di intestazione H2, H3 Hx dell’HTML
  • 4,5 Parola chiave nel metatag description
    Utilizzo delle parole chiave nel metatag description dello header della pagina HTML
  • 4,3 Parola chiave nel tag Bold e/o Strong
    Inserimento della parola chiave nel testo HTML con attributi strong o bold
  • 3,8 Parola chiave nel tag “U” o “EM” o “I”
    Inserimento della parola chiave nel testo HTML con attributi underline, emphasis o italic
  • 2,7 Parola chiave nell’attributo title dei link
    Utilizzo della keyword nell’attributo HTML title del link
  • 1,5 Parola chiave nel metatag keywords
    Utilizzo delle parole chiave nel metatag keywords dello header della pagina HTML

Caratteristiche della pagina
I seguenti elementi riguardano come i motori interpretano informazioni specifiche della pagina indipendentemente dalle keywords

  • 7,7 Qualità degli outbound links
    I link della pagina puntano a pagine di alta qualità e legate dallo stesso argomento?
  • 7,5 Organizzare la struttura dei link in modo tale che la pagina
    Organizzare la struttura dei link in modo tale che la pagina principale riceva molti link interni
  • 6,7 Qualità dei contenuti in misura algoritmica
    Dato che i motori usano metodi di analisi visuale, testuale o altro per determinare validità e valore del contenuto, questa rilevazione fornisce un qualche misura di rating
  • 6,2 Età del documento
    Pagine più vecchie possono risultare più autorevoli, mentre le pagine più nuove possono essere più rilevanti dal punto di vista temporale
  • 5,9 Quantità di testo indicizzabile dallo spider
    Si riferisce alla quantità lettale di testo visibile nell’HTML della pagina
  • 5,7 Frequenza di aggiornamento della pagina
    Numero e frequenza dei combiamenti fatti al documento nel corso del tempo
  • 5,2 Correttezza grammaticale e nel lessico
    La correttezza grammaticale e ortografica in relazione al linguaggio del documento
  • 5 Organizzazione dei contenuti (secondo schemi prestabiliti, tipo “stile giornalistico”)
    La costruzione del flusso di testo del documento in genere La costruzione del flusso di testo del documento in genere prevede un introduzione orientata ai dettagli, una panoramica di livello più ampio sul tema e poi specificità e dettaglio crescente nella continuazione dell’articolo
  • 3,8 Numero di slashes presenti nella URL
    Inteso come elemento per definire le varie sezioni della pagina
  • 2,4 Validazione del codice HTML (W3C Standard)
    La validazione del codice HTML come prevista dal consorzio W3C, l’autorità riconosciuta per gli standard di compatibilità web del codice

Caratteristiche del dominio
I seguenti fattori legati al sito o dominio in cui è ospitata la pagina contribuiscono al ranking da parte dei motori

  • 8,7 Contestualità dei backlink (link da siti a tema)
    La relazione contestuale specifica fra pagine o siti che puntano alla pagina in questione o alla keyword
  • 8,6 Livello globale di popolarità del sito
    Il peso / autorità assoluto dei link misurato su collegamenti daogni tipo di sito ion termini sia di quantità sia di qualità
  • 8,2 Backlink da comunità a tema
    Il peso / autorità dei link al sito compresi nelle comunità a tema online
  • 7,5 Età del sito
    Non la data di registrazione originaria, ma piuttosto l’inizio dell’indicizzazione del contenuto rilevata dai motori (Nota: questo fattore può cambiare al cambio di proprietà del dominio)
  • 7,5 Livello di crescita nel tempo dei backlink
    Frequenza e tempi di crescita dei link provenienti da siti esterni verso il dominio
  • 7,2 Attinenza del contenuto intero del sito con la ricerca effettuata
    Le relazioni contestuali fra il contenuti del sito e i termini usati per la ricerca dall’utente
  • 6,6 Attribuzione manuale di autorità al sito da parte di tecnici Google
    Si ritiene che occasionalmente Google applichi una manipolazione manuale a domini o pagine (Nota: il fattore è riferito specificamente alla manipolazione in positivo)
  • 6,3 Performace del sito: CTR, visite dirette, visite da preferiti, etc.
    Rilevazione della percentuale di click-through, tempo di permanenza sulle pagine, navigazione diretta dai bookmark, etc. misurati attraverso strumenti come toolbar, free wifi, Google analytics, etc. (Nota: il dato è speculativo dato che ad es. Google non ha mai pubblicamente confermato di monitorare o registrare questi dati)
  • 5,5 Livello di crescita nel tempo delle pagine del sito
    Ammontare e frequenza delle nuove pagine indicizzabili aggiunte al dominio nel tempo
  • 4,7 Numero di ricerche dirette per brand e/o nome sito
    La frequenze delle ricerche sul nome a dominio o il brand come misurate dai log delle query di Google
  • 4,6 Localizzazione geografica dell’hosting
  • 3,9 Verifica del dominio con lo strumento webmastertool di Google
  • 3,2 Sottomissione della sitemap tramite webmastertool
  • 2,9 Estensione del sito (.it, .com, .org, etc.)
    L’estensione top-level domain del sito. Alcuni domini, quali i .edu, .gov, .mil e altri hanno restrizioni su chi può acquistarli
  • 2,1 Installazione di Google Analytics
  • 1,6 Installazione di Google Adsense

Caratteristiche dei backlink in entrata
Questi aspetti influiscono sulla misurazione del peso dei link esterni che puntano alla pagina.

  • 9,4 Qualità dei backlink (da siti a tema)
  • 9,1 Parola chiave nell’anchor text del link
  • 8,2 Quantità dei backlink da comunity a tema
  • 7,1 Quantità dei backlink
  • 7,1 Testo attorno ai backlink
  • 6,7 Età dei link
  • 6,6 Livello di volatilità di ricezione ed eliminazione dei backlink
  • 5,8 Quantità dei backlink semplici (solo nome dominio come anchor text)
  • 5,8 Backlink da Social bookmarking (delicius, digg, etc.)
  • 5,7 Pagerank delle pagine linkanti (misurato con la toolbar)
  • 3,8 Citazioni del dominio senza backlink
  • 3,3 Backlink con attributo nofollow
  • 2,9 Estensione dei siti linkanti (.it, .com, etc.)

Caratteristiche negative per il posizionamento
Elementi dal potenziale valore negativo rispetto alla capacità dello spider di navigare una pagina o di inviare il suo ranking al motore.

  • 8,1 Utilizzo di tecniche Spamming (Stuffing, testo nascosto, etc.)
  • 8 Partecipazione a linkfarm
  • 7,8 Contenuti similari o duplicati ad altri già presenti negli indici
  • 7,8 Link in uscita di bassa qualità e/o a siti SPAM
  • 7,2 Tempo di down del server
  • 7,2 Titoli di pagina e metatag duplicati per molte pagine del sito
  • 6,4 Tempi lenti di risposta del server
  • 5,2 Attività di vendita dei links (ho preferito separarlo)
  • 4,8 Basso livello di visitatori sul sito (misurati tramite la toolbar, clicks sulle serp, etc.)
  • 3,8 Link in entrata da siti SPAM
  • 2,2 Sospensione dell’investimento pubblicitario con Google Adwords
  • 1,8 Perpetuo controllo dei posizionamenti nelle SERP
  • 1,6 Installazione di servizi competitor ad Adsense

Vi consiglio comunque la lettura dell’articolo completo a questo indirizzo:http://www.giorgiotave.it/forum/fattori/2007/

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