Cosa fare della vostra pagina Facebook nel 2016

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Facebook

Per diverse aziende, la presenza su Facebook rimane sempre una questione non risolta, quando non un problema e molte cominciano a porsi la domanda: Vale la pena restare su Facebook?
In realtà è evidente che Facebook può e deve svolgere un ruolo importante nella strategia digitale di un’azienda, se non altro perché costituisce la principale piattaforma di scelta che consente di raggiungere la clientela mirata.
In realtà per molte aziende il problema si riduce a quattro punti:
• Non si sa bene cosa pubblicare
• Manca il tempo per pubblicare e gestire i commenti
• Manca una conoscenza approfondita delle funzionalità di Facebook
• Si deve pagare o no ? e da dove cominciare?
Conviene analizzare ognuno di questi aspetti al fine verificarla possibilità di trovare una soluzione ideale.

 

Cosa pubblicare

Facebook è un social media e in genere le aziende hanno difficoltà a comprendere l’aspetto“media” di questa realtà e cercano di applicare i vecchi principi della comunicazione unidirezionale. Si pubblicano messaggi, si propongono offerte promozionali a ripetizione … e poi ci si sorprende per la scarsa accoglienza suscitata da queste pubblicazioni!
Sui social media è necessario rivedere questo approccio.
Conoscete la regola del 70-20-10?
70% delle pubblicazioni dovrebbero avere contenuti destinati essenzialmente al proprio mercato. Si può trattare di problematiche comuni, di concorsi o di “lo sapete che?” destinate a suscitare il dibattito con la propria comunità.
Mediante modulo di analisi statistica su Facebook è possibile verificare quale pubblicazione ha i migliori risultati (generalmente sono le fotografie ed i video che suscitano il maggior interesse.) e soprattutto si è in grado di verificare se si raggiungono le persone giuste. Un calendario editoriale costituisce opportunità per generare e gestire i contenuti durante tutto l’anno.
20% delle pubblicazioni dovrebbero essere frutto della comunità vale a dire provenienti da altri utilizzatori. E’ sempre conveniente condividere articoli pertinenti con la propria attività o d’interesse generale, citazioni stimolanti o ancora foto e video che possono suscitare l’interesse della propria comunità.

 

Il Consorzio Motoscafisti Associati Stresa pubblica regolarmente le fotografie fornite dalla sua comunità.

Il Consorzio Motoscafisti Associati Stresa pubblica regolarmente le fotografie fornite dalla sua comunità.

10% delle pubblicazioni deve poi essere di natura promozionale. La clientela vuole sempre essere informata su offerte esclusive, sconti speciali e altre opportunità ma si deve tener presente che è possibile avere la sua attenzione solo se il rimanente 90% dei contenuti NON è di natura promozionale. Occorre sempre essere creativi e utilizzare ad esempio video divertenti o sequenze fotografiche che valorizzino la promozione più recente o consentano di testare su Facebook le migliori offerte.

NOTA: Da gennaio 2015, Facebook penalizza i contenuti considerati troppo promozionali; ecco quindi un motivo in più per ridurre al minimo questo tipo di contenuti.
Ecco il tipo di pubblicazioni che Facebook considera troppo promozionali:
• Pubblicazioni che hanno come unico scopo spingere le persone ad acquistare un prodotto a ad installare un’applicazione;
• Pubblicazioni che spingono gli utilizzatori di Facebook a partecipare a concorsi o a promozioni non contestuali;
• Pubblicazioni che riprendono parola per parola una pubblicazione sponsorizzata.

Quando pubblicare

La mancanza di tempo per occuparsene è probabilmente la scusa più frequente per giustificare una pagina poco attiva. Esistono invece diversi strumenti che possono aiutare a gestire questa realtà.
E’ sempre fondamentale l’utilizzo del citato calendario editoriale che consenta di prevedere i contenuti e allineare i contenuti con gli obiettivi aziendali condividerli con gli altri strumenti: sito web, newsletter, blog, altri social media, ecc.
Esiste poi una serie di strumenti che consentono di ridurre l’impegno e pianificare la pubblicazione dei contenuti per una settimana o più ( Hootsuite, Buffer, SocialBro, ecc.).
Un altro problema riguarda il miglior momento per pubblicare su Facebook e raggiungere il proprio auditorio. La soluzione ideale è quella di accedere alla propria pagina ed analizzare i momenti di maggior accesso degli utenti e definire il momento migliore per pubblicare.

Qual’è il miglior momento per pubblicare?

Qual’è il miglior momento per pubblicare?

Dalle statistiche di questa azienda si può verificare come la giornata di maggior frequentazione della pagina sia la domenica e che è verso le 17 o le 21 che i fans sono maggiormente in linea.
NOTA BENE: Questi dati possono evolvono continuamente e possono cambiare di settimana in settimana ed è quindi necessario consultare di sovente le statistiche e verificare gli andamenti.

Come pubblicare

Disporre di una pagina aziendale su Facebook permette anche di accedere a diverse funzionalità non disponibili in un profilo personale.

pianificare la pubblicazione

 

Stato: Vi si inseriscono testi o link che generalmente conducono al proprio sito web o blog o anche verso siti esterni, possibilmente di partners o membri della comunità.
Foto/vidéo: Circa il 75% delle pubblicazioni condivise includono un elemento visivo ed è da qui che si possono inserire foto, video o gallerie fotografiche.
Offerta/evento+: Si possono creare offerte, eventi (esempio il lancio del prodotto, una serata esclusiva, ecc.) oppure segnalare momenti chieva della vita aziendale.
Geolocalizzazione: Consente di identificare un luogo su una mappa.
Aggiungere una foto: è possibile inserire una foto durante la pubblicazione di uno Stato.
Aggiungere un emoticon: Al fine di valorizzare una pubblicazione, in particolare se il contenuto è considerato umoristico, può talvolta essere conveniente l’aggiunta di un emoticon per facilitare il passaggio del messaggio.
Metti in evidenza il post: con qualche euro di spesa Facebook rende possibile una maggiore visualizzazione della pubblicazione ai propri fans o su un altro mercato mirato.
Pubblica: Consente di pianificare una prossima pubblicazione o ripubblicarne una precedente.

 

Pagare o no?

Sia che si utilizzi un sistema evoluto o che si gestisca personalmente la propria pagina è sicuro che dopo un certo tempo la portata naturale della propria pubblicazione tende a ridursi per effetto della crescita sbalorditiva di foto, video, link o altre interazioni che ogni giorno entrano in Facebook. In altre parole, si dovrà sempre più pagare per essere sicuri che le proprie pubblicazioni raggiungano il target. Certo, una gestione efficace della propria pagina permette di associare contenuti organici con quelli paganti al fine di ottenere i miglio risultati con una spesa contenuta. Ma in ogni caso sarà conveniente per il 2015 prevedere un budget per testare le diverse tattiche pubblicitarie disponibili su Facebook. Un consiglio: piuttosto che utilizzare semplicemente “Metti in evidenza il post” come visto nella figura precedente, conviene utilizzare le opzioni pubblicitarie nel modulo originale di Facebook.

 

 

Modulo originale Facebook

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L’epoca in cui Facebook e i social media in generale sono cosiddetti strumenti “gratuiti” è purtroppo finita. Non ne rimane che un accesso facile e democratico e la possibilità di gestire campagne proficue a pagamento ma a costi molto più contenuti di quelli di altri media tradizionali.